Siate i genitori dei vostri figli

//Siate i genitori dei vostri figli

Siate i genitori dei vostri figli, smettete di fidarvi ciecamente dei consigli sulla loro crescita. Diffidate di chi vi allontana dal contatto, il rispetto e l’amore verso di essi. Dedicate il vostro tempo a maturare un rapporto di fiducia fidandovi soprattutto nella natura del vostro bambino.

Fidatevi di lui quando vuole e dimostra di essere pronto a fare un passo, camminategli affianco dandogli il giusto sostegno e mostrando fiducia, solo così imparerà a fidarsi di sé stesso. Smettetela di lamentarvi e accusarli per i ”capricci” che non sono altro che il modo imperativo di chiedervi aiuto e attenzione.

Svegliatevi! Sorridete ogni volta che state insieme a loro. Ascoltate dei consigli ma seguite sempre il vostro istinto. I pediatri possono sapere sulle malattie, sulla crescita o lo sviluppo infantile ma ricordate che ogni bambino è diverso e ha i suoi tempi. Detto questo rispettateli e assecondate i loro ritmi dalla nascita in poi. Ricorda che non sei tu a scegliere il suo percorso perché non toccherà a te percorrerlo. Non ti permettere di costringerlo a fare ciò che non gli piace. Mostrati disponibile SEMPRE.

Se avete dei dubbi nel prendere una decisione oppure nel fare qualcosa non fate niente finché non vi siete chiariti con la vostra ricerca interiore della verità, solo dopo conoscere le risposte che vi dà la vostra voce interna (quella del anima) potrete decidere in meglio e non sbaglierete. Non fate fare ai vostri figli cose per piacere agli altri oppure per seguire le vostre credenze che ahimé sono soggette a traumi e vecchie frustrazioni personali.

Amateli, amateli come quando gli avete visto per la prima volta, perché è stato in quel momento che avete conosciuto l’amore incondizionato. Amateli senza condizionamenti accettando ogni loro volontà.

Ascoltate il vostro istinto, quella voce che abbiamo trascurato dando spazio alle chiacchiere mentali che offuscano le nostre giornate. Solo ascoltando il vostro istinto vivrete più serenamente la genitorialità.

Ricordate che loro sono il vostro specchio, ricordatelo anche quando quello che vedete non vi piace, ricordatelo perché quello che non vi piace è dentro di voi e ha bisogno di essere accettato e compreso, solo così i vostri figli potranno fare altrimenti. Ricordate che hanno tanto bisogno di voi. Non bloccate il loro desiderio innato di scoprire, imparare e VIVERE.

Seguiteli!

Ascoltati i loro pianti, discorsi ma soprattutto i loro SILENZI, nel silenzio dei bambini c’è la prova che qualcosa non va. Smettetela di cercare risposte pre-confezionate ai comportamenti dei vostri figli ma ascoltateli con il cuore, loro vi mettono a disposizione il vero manuale.

Non proteggeteli dalla natura, ma lasciateli il più possibile a contatto con essa, piante, animali, neve, pioggia, freddo, caldo, aria, sole, acqua, sabbia sono le cose che li rendono più forti ed è quello di cui hanno più bisogno. Stando il maggior tempo possibile in natura e con la natura essi impareranno ad amarla, rispettarla e curarla. Ricordate che anche noi siamo fatti di natura.

Non impauritevi dei raffreddori ma chiedetevi il perché di essi? senza mai accusare l’esterno bensì osservando ciò che accade dentro ed il come ci comportiamo. Non evitate la febbre o i lividi per cadute, essi sono segnali del buon funzionamento del corpo. Ma se la febbre vi preoccupa non abbiate paura di chiedere un parere.

Fidatevi del loro corpo ma soprattutto fidatevi di voi stessi e del vostro corpo, prima di assumere farmaci e rimedi utilizzate l’osservazione, il riposo, la calma e l’amore. Il loro corpo è perfetto e sa come guarire ma ha bisogno del vostro amore, la vostra attenzione e le vostre cure. Ma soprattutto i bambini hanno bisogno della vostra PRESENZA.

Assecondate ogni loro richiesta solo così eviterete di reprimerli e ”obbligarli a usare” metodi per farvi arrabbiare. Perché loro consciamente non faranno mai nulla per farvi arrabbiare, ma logicamente se una richiesta non viene soddisfatta si trasformerà in un vuoto che provocherà ulteriori reazioni.

Lasciateli giocare sempre, essere simpatici e salutare gli altri quando vogliono. Lasciate che facciano quello che gli viene spontaneo. Se si apriranno al mondo il mondo si aprirà a loro.
La vita sa soltanto dare e da il meglio a chi fa e da il suo di meglio.

Evitate di sovraccaricarli con TV e altri oggetti elettronici, fatelo anche per voi. Più tempo con i vostri bambini (all’aperto) e meno facce lunghe e sguardi persi negli smartphone. Evitate di arrabbiarvi per qualsiasi cosa, ma ridete, ridete tanto. Evitate la violenza e usate tanto le carezze e i baci. L’amore non picchia, l’amore è , accetta e rispetta.

Rispettate i loro tempi e dimenticate le cose in più (aperitivi ed eventi sociali) a meno che essi permettano ai bambini di essere sé stessi. Non aspettarvi la loro fiducia se non vi fidate di loro. Non aspettate che loro vi rendano partecipi della loro vita se voi dimenticate di renderli partecipi della vostra. Non delegate per molto tempo i vostri figli soprattutto se piccoli a meno che ci sia bisogno. Non paragonate mai i vostri figli a compagni, fratelli, cugini o altri bambini che vedete e incontrate, ma ringraziate la vita che sono diversi e soprattutto insegnateli ad accettarsi per quel che sono.

Smettete di pensare che quando un bambino parla o cammina è già indipendente, ricordate che non sono grandi per una età o traguardo raggiunto bensì quando hanno capito cos’è la libertà e hanno maturato molte parti di sé. Non sempre ma spesso un bambino di 2 anni che parla come uno di 6 anni e si crede più grande ha dietro frasi come ”fai il grande” e ”ormai sei grande”; ha dietro gente che cerca di spiegarle la vita ma non gliela fa vivere, ha dietro gente che usa il ragionamento e non dà spazio alla innata creatività del bambino. Ricordate che il bambino nonostante possa esprimersi come un adulto non ragiona come gli adulti.
Non allontanateli forzatamente, non manipolateli, non sostituite l’amore e le carezze per cibo spazzatura e dolciumi, ma permettete loro di dirvi quando sono pronti a stare senza di voi. Loro sono le vostre guide. Rispettate le loro paure ed emozioni, essi hanno bisogno della vostra comprensione per capirle. Nessuno al di là di voi può capirlo a perfezione. Solo voi potete conoscerli. Siate il loro buon esempio.

Non sgridateli oppure insegnerete loro a sgridare i più piccoli e/o ad urlare quando vogliono ottenere qualcosa o attenzione. Credetemi se voi urlate loro faranno altrimenti, se voi non siete pazienti i vostri figli non potranno esserlo giacché ci vuole l’esempio per imparare ad essere pazienti.

Per imparare ad amare bisogna essere stati amati, per imparare ad essere pazienti bisogna che i nostri genitori siano stati pazienti con noi, per imparare a rispettare bisogna essere stati rispettati.

Siate i genitori dei vostri figli e non insegnateli nulla ma lasciate che essi vi insegnino come vivere.

2017-11-01T21:53:30+00:00 Famiglia|0 Commenti

About the Author:

Amanda
Laureata in scienze umanistiche con specializzazione in musica e lingue straniere. Antropologa e fotografo amatoriale. Pedagogista con vasta esperienza nel campo dell'insegnamento della musica e delle lingue. Interessata nella ricerca personale per evolversi come essere umano. Di mente creativa e forte iniziativa. Amante della vita, il continuo imparare che essa fornisce e la meditazione.

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